Grande impegno per la nostra Misericordia in questo periodo.

L’emergenza neve e ghiaccio nella Capitale ha visto impegnati i Volontari della nostra Misericordia nello sgombero della neve e nella messa in sicurezza dei passaggi pedonali delle vie del nostro quartiere attraverso lo spargimento di sale.

La sera e parte della notte di venerdì 3 febbraio scorso hanno visto alcuni dei nostri Volontari alle prese con lo sgombero della neve dagli accessi alla Stazione Tiburtina e con l’assistenza ai viaggiatori in transito che, infuriati, rassegnati o semplicemente stanchi per i lunghi percorsi a piedi, hanno trovato un sorriso, un po’ di conforto e qualche informazione utile anche da parte di buffi individui vestiti di giallo/azzurro.

Particolare impegno è stato profuso nei confronti di situazioni di interesse comune, come Farmacie, l’accesso alla Chiesa di S. Romano Martire, i supermercati, oltre che di privati, quali abitazioni di diversabili o di anziani. A qualcuno di questi ultimi è stato anche offerto un servizio di approvvigionamento di alimenti e medicinali.

Una particolare attenzione è stata rivolta alla messa in sicurezza di aree che presentavano il pericolo per i passanti di caduta di grossi blocchi di neve dalle coperture dei fabbricati.

Le nostre “squadre” sono state salutate con grande simpatia dagli abitanti del quartiere che hanno dimostrato di gradire molto l’opera svolta!

Su incarico del COC del Comune di Roma Capitale i Volontari hanno provveduto, fin da venerdì 3 febbraio scorso, al continuo monitoraggio e alla messa in sicurezza degli accessi alle stazioni metro di Quintiliani, Monti Tiburtini, Stazione Tiburtina e piazza Bologna. Particolarmente impegnativo è certamente stato mantenere pulito e sicuro l’accesso alla Stazione Metro di Monti Tiburtini, considerata la posizione di questa rispetto alla provenienza dell’utenza.

La pulizia dalla neve e dal ghiaccio delle strade del quartiere ha avuto il suo momento più simpatico in occasione dell’uscita da casa, da via Renato Simoni, di una sposa che è stata accolta da un tunnel di pale e che avrà nell’album fotografico del suo matrimonio il ricordo di anonimi spalatori. Chissà se allo sposo è capitata la stessa sorte?

Su incarico della Sala Operativa della Regione Lazio, la mattina di venerdì 10 un equipaggio con l’Ambulanza 02 si è recato presso la struttura di Protezione civile del Comune di Anguillara Sabazia, ove era stato allestito un presidio fisso composto da elementi di diversa competenza. Il nostro equipaggio, giunto presso il presidio nel corso di una copiosa nevicata, è stato accolto con salsicce arrosto e vino, come nella migliore tradizione del Volontariato, ma sembra che l’autista, ligio al Regolamento Confederale, abbia bevuto solo acqua.

La nevicata –abbondante- delle 14,00 di sabato 11 è stata accolta da tutti i Volontari con un “OH…. NOOOOOOOO” e anche con qualche altro commento non qui riferibile…. Ma poi si è potuto verificare, con grande soddisfazione, che il lavoro fatto nelle ore precedenti ha dato i suoi buoni risultati. La situazione è stata comunque monitorata fino alla notte di domenica 12, anche poco prima della riunione convocata dal COC a mezzanotte…. alla quale hanno partecipato due nostri operatori.
L’emergenza è terminata ufficialmente lunedì 13 febbraio, dopo ben 10 giorni di intensa attività, con la messa in sicurezza degli accessi di numerose scuole sia pubbliche che private. È stato certamente gratificante essere presenti, con pale e sacchetti di sabbia, all’ingresso dei bambini nelle loro scuole dopo alcuni giorni di “forzata vacanza”.

Complessivamente in questi giorni sono stati impegnati 82 Volontari per le varie attività durate complessivamente circa 374 ore. Sono stati infine sparsi complessivamente Kg 1.750 di sale.

Credo che i numeri parlino da soli.

Colgo l’occasione per ringraziare personalmente, ma anche a nome del Dirigente dell’Ufficio di Protezione civile di Roma Capitale, del Dirigente dell’Area di Protezione civile della Regione Lazio e del Responsabile Nazionale della Protezione civile della Confederazione i Volontari (è impossibile elencarli tutti anche perché rischierei di dimenticarne qualcuno e questo sarebbe imperdonabile) che si sono impegnati con molti sforzi in queste attività e anche quei Volontari (della Misericordia e non) che, con il loro contributo, hanno consentito alla “nostra” Misericordia di essere, ancora una volta, a disposizione della “gente”, che come dice il nostro Amico Andrea Cavaciocchi, in queste occasioni di disagio, ha potuto sentire il “calore” delle Misericordie.

Ancora grazie a tutti.

Carmelo Giannì

Responsabile Gruppo Protezione Civile Misericordia di Roma – S. Romano

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