Roma, 05 febbraio 2019

“Anche quest’anno noi ragazzi dell’Acr, assieme ai nostri amici, ai nostri educatori e ai nostri sacerdoti siamo tornati da te per dire a tutti in modo forte e chiaro che vogliamo la Pace!”. È quanto si legge nel messaggio di pace indirizzato a Papa Francesco e letto da due ragazzi dell’Acr di Roma, al termine dell’Angelus di domenica 03 febbraio u.s., nell’ambito dell’iniziativa della “Carovana della pace”. (Fonte SIR – Servizio Informazione Religiosa)

“Abbiamo scoperto che la pace è una cosa davvero buona, anzi gustosa – continua il testo -. Dà sapore alle nostre relazioni e fa bene al nostro cuore che diventa più sano e genuino”. Affermando che “la pace è un po’ come il sale – se non c’è, tutto perde sapore e ne basta anche poco per aggiustare un piatto”, i ragazzi dell’Azione cattolica aggiungono che “oggi possiamo dire che, anche se ci sono situazioni difficili tra di noi e nel mondo, non bisogna scoraggiarsi o girarsi dall’altra parte”. “Bisogna metterci qualche azione di pace, che forse non risolverà tutti i problemi, ma sicuramente darà più sapore a questo mondo”. Dai piccoli dell’Acr l’iniziativa di sostenere con i fondi raccolti il progetto “Abbiamo riso per una cosa seria”, che “aiuta le regioni povere del mondo a garantire il valore del cibo e i diritti di chi lo produce, perché tutti possano avere la giusta ricompensa per il loro lavoro e vivere dignitosamente”.

Come di consueto, la nostra Misericordia di Roma S. Romano, si è occupata dell’assistenza sanitaria per tutta la durata della manifestazione.

Sin dalle ore 08,00 si trovava in piazza della Chiesa Nuova con i propri volontari ed un’autoambulanza, per accogliere i partecipanti che lì si sono radunati per partecipare alla S. Messa e poi mettersi in cammino diretti verso S. Pietro per partecipare all’Angelus ed essere ricevuti da Papa Francesco.

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